REGOLE PER LA CREAZIONE DEL CODICE FISCALE

 

Anagrafe tributaria e codice fiscale dei contribuenti D.M. 23 dicembre 1976

Pubblicato nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 1976, n. 345. 

Sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all'anagrafe tributaria

IL MINISTRO PER LE FINANZE

 

 Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  29  settembre

 1973, n. 605,  concernente  disposizioni  relative  all'anagrafe

 tributaria ed al codice fiscale dei contribuenti;

   Visto l'art. 2, comma primo, del decreto del Presidente  della

 Repubblica 2 novembre 1976, n.  784,  recante  modificazioni  ed

 integrazioni al citato decreto del Presidente  della  Repubblica

 29 settembre 1973, n. 605;

   Considerato che si rende necessario  stabilire  i  sistemi  di

 codificazione  da  adottare  per  la   iscrizione   all'anagrafe

 tributaria delle persone fisiche e dei  soggetti  diversi  dalle

 persone fisiche;

 

 

Decreta:

 

 

 

   1. Sistemi di codificazione. - Le persone fisiche, le  persone

 giuridiche e le societa', associazioni ed altre organizzazione di

 persone o di beni prive di personalita' giuridica  sono  iscritte

 all'anagrafe   tributaria   secondo    appositi    sistemi    di

 codificazione.

 

 

 

   2. Numero di codice fiscale delle persone fisiche. - Il numero

 di codice delle persone fisiche e' costituito da una  espressione

 alfanumerica di sedici caratteri.

   I primi quindici caratteri sono indicativi dei dati anagrafici

 di ciascun soggetto secondo l'ordine seguente:

     tre caratteri alfabetici per il cognome;

     tre caratteri alfabetici per il nome;

     due caratteri numerici per l'anno di nascita;

     un carattere alfabetico per il mese di nascita;

     due caratteri numerici per il giorno di nascita ed il sesso;

     quattro caratteri (uno alfabetico e  tre  numerici)  per  il

 comune italiano o per lo Stato estero di nascita.

   Il sedicesimo carattere, alfabetico, ha funzione di controllo.

 

 

 

   3. Caratteri indicativi del cognome. - I cognomi che risultano

 composti da piu' parti o comunque separati od interrotti, vengono

 considerati  come  se  fossero  scritti  secondo   un'unica   ed

 ininterrotta successione di caratteri.

   Per i soggetti di  sesso  femminile  coniugati  si  prende  in

 considerazione soltanto il cognome da nubile.

   Se il cognome contiene tre o piu' consonanti, i  tre  caratteri

 da rilevare sono, nell'ordine, la prima, la seconda e  la  terza

 consonante.

   Se il cognome contiente due consonanti,  i  tre  caratteri  da

 rilevare sono, nell'ordine, la prima e la seconda  consonante  e

 la prima vocale.

   Se il  cognome  contiene  una  consonante  e  due  vocali,  si

 rilevano, nell'ordine, quella consonante e quindi la prima e  la

 seconda vocale.

   Se il  cognome  contiene  una  consonante  e  una  vocale,  si

 rilevano la consonante e la vocale,  nell'ordine,  e  si  assume

 come terzo carattere la lettera x (ics).

   Se il cognome  e'  costituito  da  due  sole  vocali,  esse  si

 rilevano, nell'ordine, e  si  assume  come  terzo  carattere  la

 lettera x (ics).

 

 

 

   4. Caratteri indicativi del nome. - I nomi doppi,  multipli  o

 comunque composti, vengono considerati come scritti  per  esteso

 in  ogni  loro  parte  e  secondo   un'unica   ed   ininterrotta

 successione di caratteri.

   Se il nome contiene quattro o piu' consonanti, i tre  caratteri

 da rilevare sono, nell'ordine, la prima, la terza  e  la  quarta

 consonante.

   Se il  nome  contiene  tre  consonanti,  i  tre  caratteri  da

 rilevare sono, nell'ordine, la prima,  la  seconda  e  la  terza

 consonante.

   Se il  nome  contiene  due  consonanti,  i  tre  caratteri  da

 rilevare sono, nell'ordine, la prima e la seconda  consonante  e

 la prima vocale.

   Se il nome  contiene  una  consonante  e  due  vocali,  i  tre

 caratteri da rilevare  sono,  nell'ordine  quella  consonante  e

 quindi la prima e la seconda vocale.

   Se il nome contiene una consonante e una vocale,  si  rilevano

 la consonante e la vocale, nell'ordine, e si assume  come  terzo

 carattere la lettera x (ics).

   Se il nome e' costituito da due sole vocali, esse  si  rilevano

 nell'ordine, e si assume  come  terzo  carattere  la  lettera  x

 (ics).

 

 

 

   5. Data, sesso e luogo di nascita. - I due caratteri  numerici

 indicativi dell'anno di  nascita  sono,  nell'ordine,  la  cifra

 delle decine e la cifra delle unita' dell'anno stesso.

   Il carattere alfabetico corrispondente al mese  di  nascita  e'

 quello stabilito per ciascun mese nella seguente tabella:

 

    Gennaio   = A         Maggio    = E         Settembre = P

    Febbraio  = B         Giugno    = H         Ottobre   = R

    Marzo     = C         Luglio    = L         Novembre  = S

    Aprile    = D         Agosto    = M         Dicembre  = T

 

   I due caratteri numerici indicativi del giorno  di  nascita  e

 del sesso vengono determinati nel modo seguente:

     per  i  soggetti  maschili  il  giorno  di  nascita   figura

 invariato, con i numeri da uno  a  trentuno,  facendo  precedere

 dalla cifra zero i giorni del  mese  dall'uno  al  nove.  Per  i

 soggetti femminili il  giorno  di  nascita  viene  aumentato  di

 quaranta unita', per cui esso figura con i numeri da quarantuno a

 settantuno.

   I  quattro  caratteri  alfanumerici  indicativi   del   comune

 italiano o dello Stato  estero  di  nascita,  costituiti  da  un

 carattere alfabetico  seguito  da  tre  caratteri  numerici,  si

 rilevano rispettivamente dal volume <<Codice dei comuni d'Italia>>

 o dal volume <<Codice degli Stati esteri>>, redatti a  cura  della

 Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali.

   All'aggiornamento  dei  volumi  di  cui  al  precedente  comma

 provvede la Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici

 erariali.

 

 

 

   6. Persone fisiche con identica  espressione  alfanumerica.  -

 Quando l'espressione alfanumerica  relativa  ai  primi  quindici

 carattere del codice risulta comune a due  o  piu'  soggetti,  si

 provvede a differenziarla per ciascuno dei  soggetti  successivi

 al  primo  soggetto  codificato.  A  tal  fine,  si  effettuano,

 nell'ambito dei sette caratteri numerici contenuti  nel  codice,

 sistematiche sostituzioni di uno o piu' cifre a partire da quella

 di destra, con corrispondenti caratteri  alfabetici  secondo  la

 seguente tabella:

 

                     0  =  L         5  =  R

                     1  =  M         6  =  S

                     2  =  N         7  =  T

                     3  =  P         8  =  U

                     4  =  Q         9  =  V

 

   7.  Carattere  alfabetico  di  controllo.  -   Il   sedicesimo

 carattere ha funzione di controllo della esatta trascrizione dei

 primi  quindici  caratteri.  Esso  viene  determinato  nel  modo

 seguente: ciascuno degli anzidetti quindici caratteri, a seconda

 che occupi posizione  di  ordine  pari  o  posizioni  di  ordine

 dispari, viene convertito in un valore  numerico  in  base  alle

 corrispondenze indicate rispettivamente ai successivi punti 1) e

 2).

   1) Per la conversione dei sette  caratteri  con  posizione  di

 ordine pari:

 

               A o zero = zero        O = 14

                  B o 1 = 1           P = 15

                  C o 2 = 2           Q = 16

                  D o 3 = 3           R = 17

                  E o 4 = 4           S = 18

                  F o 5 = 5           T = 19

                  G o 6 = 6           U = 20

                  H o 7 = 7           V = 21

                  I o 8 = 8           W = 22

                  J o 9 = 9           X = 23

                  K     = 10          Y = 24

                  L     = 11          Z = 25

                  M     = 12          -    -

                  N     = 13          -    -

 

   2) Per la conversione degli otto caratteri  con  posizione  di

 ordine dispari:

 

                  A o zero = 1        O = 11

                  B o 1 =  0          P =  3

                  C o 2 =  5          Q =  6

                  D o 3 =  7          R =  8

                  E o 4 =  9          S = 12

                  F o 5 = 13          T = 14

                  G o 6 = 15          U = 16

                  H o 7 = 17          V = 10

                  I o 8 = 19          W = 22

                  J o 9 = 21          X = 25

                  K     = 2           Y = 24

                  L     = 4           Z = 23

                  M     = 18          -    -

                  N     = 20          -    -

 

   I valori numerici cosi' determinati vengono  addizionati  e  la

 somma si divide per il numero 26.

   Il carattere di controllo si ottiene convertendo il  resto  di

 tale divisione nel carattere alfabetico ad  esso  corrispondente

 nella tabella sottoindicata:

 

                  zero = A           14 = O

                  1    = B           15 = P

                  2    = C           16 = Q

                  3    = D           17 = R

                  4    = E           18 = S

                  5    = F           19 = T

                  6    = G           20 = U

                  7    = H           21 = V

                  8    = I           22 = W

                  9    = J           23 = X

                 10    = K           24 = Y

                 11    = L           25 = Z

                 12    = M           -    -

                 13    = N           -    -