Sant’ Angelo dei Lombardi
L'antico centro abitato si trova a
45 chilometri di distanza da Avellino e a 870 metri d'altezza, all'inizio del
fiume Ofanto e a ridosso del torrente Fredane. Dal XII secolo è sede
vescovile. Dal punto di vista naturalistico, il territorio si presta a
escursioni di grande interesse, anche per la presenza di alcuni corsi d'acqua.
Fondato dai Longobardi, con
origini che risalgono al X secolo, e stato devastato dal terremoto del 1980,
restaurato in parte e ricostruito per il resto. Nell'anno 926 fu occupato dai
Saraceni e per qualche tempo unito a Bisaccia e poi a Conza, riacquistando
l'autonomia ai primi del '900. Il nome è da correlarsi alla sua origine longobarda
e al culto per S. Michele Arcangelo. A Sant’Angelo dei Lombardi sono nati nel
I880 Antonio d'Amato, cultore del folklore irpino, nel 1821 Achille Argentino,
storico, economista e uno dei Mille di Garibaldi.
Si consiglia la visita al
Centro Storico che ha conservato in parte l'aspetto medioevale. Notevoli
sono il Castello Medioevale (Piazza Umberto I) e la Cattedrale.
Il Castello, costruito nel X secolo, fu ampliato tra il 1100 e il 1.300,
finendo con l'essere trasformato in palazzo residenziale. Completamente
restaurato dopo il terremoto del 1980, con lavori che hanno riportato alla luce
anche la pavimentazione di un cortile dell'XI secolo e un’antica chiesa, si
presenta possente nella Torre e nel Loggiato seicentesco. La Cattedrale,
d'origine normanna, conserva numerosi elementi. Notevole è la chiesa e il
convento di S. Marco, che risale al XIII secolo e presenta una bella
facciata e l'interno con numerose opere d'arte. Discorso a parte per l'Abbazia
del Goleto uno dei più bei complessi religiosi dell'Italia Meridionale,
fondata da S. Guglielmo da Vercelli nel 1133. Bellissimo è il Chiostro,
splendido l'aspetto realizzato interamente in pietra, con archi e spazi
interni, 1'ingresso a tre archi, il portale e il Giardino con la Torre Febronia, costruita per volere
dell'omonima badessa nel 1252. E' sede di eventi musicali e culturali.










