Formati per le immagini.

 

I formati grafici orientati alle immagini si possono suddividere principalmente in due parti:

·         I formati orientati alle immagini (raster-bmp)Tiff, Bmp, Gif, Jpg, Png.

·         I formati orientati alla grafica (vettoriali) Eps, Pdf, Dxf.

Tutti i browser grafici gestiscono immagini JPEG e GIF ed ultimamente il formato PNG.

Naturalmente tutti i tre formati necessitano di compressione per ridurre al massimo il loro peso e facilitare il caricamento e tutti e tre hanno caratteristiche diverse.

 

Il formato Tiff.

(Tagged Image File Format) - Questo formato può memorizzare immagini ad alta risoluzione a scala di grigio e a colori, ma i file occupano molto spazio.

Il formato Bmp.

E' un formato bitmap nel quale i files non sono compressi e quindi tendono ad assumere dimensioni notevoli.

 

Il formato JPEG

Il formato JPEG (letteralmente: Joint Photographer's Experts Group) propone diversi metodi per la compressione delle immagini. Per compressione di un’img si intende un metodo volto a diminuire la quantità di memoria necessaria alla sua archiviazione. La compressione ha aspetti positivi sia per l’archiviazione e sia per il caricamento o visulizzazione. Infatti tanto minori sono le dimensioni di ciò che si deve visualizzare tanto minore sarà il tempo necessario.

Più si comprime un'immagine con la compressione JPEG, più si riduce la qualità dell'immagine stessa. JPEG può raggiungere rapporti di compressione incredibili, riducendo le immagini di circa un centinaio di volte.

Tale formato viene usato soprattutto per rappresentare fotografie o immagini che hanno bisogno di una tavolozza di colori più ampia. Per natura la compressione jpg lavora efficacemente se la transizione di colore tra pixel vicini è attenuata. Quindi è utile applicare un leggera sfocatura all'immagine in modo da ridurre le dimensioni del file e di conseguenza il tempo di scaricamento.

·         Colori supportati: 16.777.216

·         Compressione: Si, compressione con perdita di informazioni. Utilizza il metodo Jpeg.

·         Ovviamente più si comprime il file più l'immagine perderà nitidezza e qualità.

·         Trasparenza: No.

·         Animazione: No.

 

Il formato GIF

Il formato GIF (Graphics Interchange Format) è stato sviluppato principalmente per le immagini sulla rete. Supporta immagini contenenti fino a 256 colori scelti tra i 16,7 milioni. Utilizza un metodo di compressione integrato che riduce le dimensioni dei file e di conseguenza i tempi di trasmissione.

Il formato GIF offre le seguenti possibilità:

·         far si che uno qualsiasi dei colori dell'immagine venga considerato trasparente, in modo tale che attraverso le aree di tale colore sia visibile lo sfondo su cui questa viene visualizzata (GIF trasparenti);

·         memorizzare l'immagine con una struttura che consente la sua visualizzazione durante il caricamento attraverso la rete, con un dettaglio sempre maggiore man mano che questo procede verso il suo caricamento, per passaggi progressivi (generalmente da tre a cinque), (GIF interlacciate);

·         includere in un unico file più immagini in modo da creare animazioni di cui è possibile specificare la temporizzazione (GIF animate);

Il formato Gif, a causa della sua ridotta tavolozza di colori, è usato per rappresentare immagini con pochi colori e senza eccessive sfumature. Con il formato "Gif 89A" è possibile definire un colore dell'immagine come "trasparente"; ad esempio il rettangolo bianco di sfondo, un’altra caratteristica è si la funzione "Interlacciata" che permette di far visualizzare subito l'immagine anche se con scarsa qualità, e migliora man mano che il file viene scaricato.

·         Colori supportati: 256.

·         Compressione: Si, compressione senza perdita di informazioni. Utilizza il metodo LZW

·         Trasparenza: Si.

·         Animazione: Si, il formato è in grado di memorizzare immagini multiple nello stesso file. In questo modo è possibile creare semplici animazioni senza che l'utente debba scaricare particolari plug-in.

 

Il formato PNG (Ping)

Il formato PNG (Portable Network Graphics) supporta immagini in True Color, una gestione a più livelli della trasparenza e l'interlacciamento delle immagini.

E’ stato sviluppato a causa del fatto che il formato GIF, brevettato, non è più utilizzabile gratuitamente da chi scrive software, per cui il formato png è stato creato probabilmente per sostituirlo. I suoi vantaggi sono svariati, primo tra tutti il fatto che il suo algoritmo di compressione non è brevettato, inoltre il fattore di compressione è maggiore rispetto al gif e soprattutto gestisce, tramite canale alfa, le trasparenze. L'unico svantaggio attualmente è rappresentato dal fatto che solo i broswer più recenti lo riconoscono, e anche questi non gestiscono tutte le funzioni, come la trasparenza.

·         Colori: 16.777.216

·         Compressione: Si, senza la perdita di informazioni. Utilizza il metodo LZ77.

·         Trasparenza: Si, tramite il canale alfa.

·         Animazioni: No.

 

Il formato Eps.

(Encapsulated PostSript) - Utilizza un sottoinsieme del linguaggio PostScript, ideato da Adobe, il quale è nato con l’intento di definire uno standard per la stampa di immagini in formato vettoriale. Una tipica caratteristica dei file Eps consiste nell’impossibilità di visualizzare direttamente sullo schermo i relativi contenuti durante l’impaginazione delle immagini.

Per ovviare a questo inconveniente, all’interno del file può essere salvata una rappresentazione dell’immagine in formato bitmap a bassa risoluzione per non incrementare eccessivamente l’occupazione di spazio (il formato Eps non è molto efficiente in termini di occupazione di spazio).

Per ottimizzare la visualizzazione è possibile applicare due processi di miglioramento dell'immagine in fase di esportazione: l'Anti-Alias ed il Dithering.

 

Anti-Alias

L'effetto anti-alias è una tecnica utilizzata per evitare che le linee curve di una immagine vengano rappresentate con un aspetto frastagliato e seghettato, diciamo non continuo. Applicando l'effetto Anti-Alias all'immagine, si creano alcuni pixel adiacenti a quelli già esistenti di colore leggermente più chiaro in modo da rendere uniforme la visualizzazione. Uno dei problemi frequenti è rappresentato dalle immagini a cui è stato applicato questo e che poi vengono usate su un altro.

In questo modo l'immagine viene rappresentata con una specie di alone vicino i pixel che compongono i bordi dell'immagine. Per risolvere il problema bisogna ritoccare uno per uno tutti i pixel che compongono i bordi dell'immagine.

 

Dithering

Il dithering è un effetto che viene applicato al momento dell'esportazione. Il dithering viene applicato per inserire dei colori aggiuntivi nell'immagine. La disposizione di questi nuovi pixel è casuale e la loro colorazione viene eseguita facendo una miscela di colore dei pixel adiacenti.